Bevi la pipì e diventerai un grande medico!

I medici inetti e la malasanità non esistono solo al giorno d’oggi. Purtroppo i cattivi discepoli di Esculapio ci sono sempre stati, anche in passato. Ho trovato, a tal proposito, la testimonianza preziosa di Domenico Cirillo, medico mandato a morte dai Borboni nel 1799 per aver partecipato al governo della Repubblica Napoletana. Nei suoi Discorsi accademici così definisce i suoi meschini “colleghi”:

“Una truppa d’ insensibili, la gente più vile della Terra, che un tenuissimo guadagno incatena al servizio dei miserabili. Sono avvezzi a disprezzare i lamenti altrui ed a ridere delle lacrime di chi soffre (…) Nelle mani di costoro termina spesso la sua infelice vita il padre di famiglia, che la miseria strappa al seno dei suoi figli, ai quali mancano i mezzi per vederlo nelle loro braccia morire in pace. (…) Credono di perdere tempo se esaminano da vicino la salute dei loro pazienti più poveri. Guidati dall’orgoglio, spinti dall’avarizia, che porta altrove i loro passi, essi calpestano il proprio dovere ed abbandonano al caso la vita di tanti utili cittadini.”

Lo so: è triste constatare che da allora la situazione è cambiata ben poco…C’è ancora un S. Giuseppe Moscati, pronto a coricarsi nel letto stesso dell’ammalato pur di fargli compagnia? Dov’ è finito l’ acume diagnostico di un Cardarelli o di tanti altri illustri medici che resero famosa la scuola medica napoletana?

A mio avviso il problema sta a monte: vanno ripensati i criteri usati per selezionare i futuri dottori. Un tempo i medici sceglievano di intraprendere questa professione come una missione cui dovevano dedicarsi usque ad effusionem sanguinis; oggi vengono selezionati con 80 domande assolutamente inutili ai fini della futura carriera medica. Chi se ne frega che il candidato sappia “in quale romanzo italiano è importante un albero di nespole” ( Test di Medicina di quest’anno) se poi non svolgerà il suo lavoro con amore?

Vorrei concludere raccontando un simpatico aneddoto che vede protagonista un grande medico veronese del Cinquecento: Girolamo Fracastoro. Un giorno venne chiamato al letto di un contadino ammalato che gli raccontò i suoi sintomi. Fracastoro, prima di formulare la diagnosi, chiese di poter vedere le sue urine per assaggiarle: all’epoca, infatti, non essendoci ancora i laboratori di analisi cliniche, la pipì dei malati era per i medici una fonte di notevoli indizi eziopatologici…Fracastoro assaggiò, fece la diagnosi e assegnò una cura. In realtà il malato gli aveva fatto uno scherzo di pessimo gusto: aveva sostituito la propria urina con quella di una cavalla! Il grande medico purtroppo non se ne accorse e, quando la notizia dell’accaduto si diffuse, per lui fu davvero un duro colpo. Tuttavia, non si perse d’animo e subito escogitò una soluzione per tutelarsi da eventuali burle future: fece raccogliere le urine di tutti gli animali possibili e imparò a riconoscerle dal gusto…Davvero geniale, no?

Avanzo una provocazione: dato che i test d’ ingresso a Medicina e Chirurgia non hanno garantito in questi anni la nascita di una classe medica competente, dovrebbero essere aboliti e, al loro posto, i candidati potrebbero sostenere il Pipì Test: chi avrà il coraggio di bere l’urina di un malato (e magari di diagnosticarne la patologia) di sicuro sarà degno di entrare!

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12 Responses to Bevi la pipì e diventerai un grande medico!

  1. Jack ha detto:

    Come sempre è un piacere leggere i post del buon Power.

    Sei il valore aggiunto a questo blog! 😀

  2. tiger ha detto:

    Qualche mese fa in fila alla posta sentii la conversazione tra due persone: un Medico e un Poliziotto che evidentemente si conoscevano:

    Poliziotto: “Tua figlia ha già deciso in che facoltà andare?”
    Medico: “Si certo farà Medicina…per anni ed anni ho fatto favori e portato regali a destra e a manca, a più della metà dei medici Napoletani, con l’unico obiettivo di far passare i test di medicina a mia figlia, hanno piazzato tutti i figli…mo è il turno della mia”
    Poliziotto: “Eh si…mi sembra giusto”

    Grazie per averci fatto abbeverare ancora una volta dal tuo pozzo di conoscenza senza fondo.

  3. lilu110 ha detto:

    Questo post dopo mangiato è l’ideale, vabbè cmq è stato molto interessante, Tiger lo sai che sei proprio ERUDITO, ci affascini con le tue parole.
    Grazie come sempre!

  4. dott104 ha detto:

    Lilu il post l’ha scritto Power! 😀 No Tiger! Con tutto il bene che gli voglio, ma Tiger nn riuscirebbe a raggiungere tali livelli! 😀 HAHAHAHAHA

  5. Smemo ha detto:

    Tiger al massimo potrebbe parlare delle curve… d’apprendimento delle infermiere :mrgreen:

  6. tiger ha detto:

    Credo che Lilu si sia semplicemente confusa coi nick ma si riferiva cmq a Tommaso.
    Io sinceramente più che girolamo Fra Castoro, posso conoscere Papà Castoro o Chack Castoro 😆

  7. lilu110 ha detto:

    Scusate, il lavoro mi ha offuscato il cervello. POWER ACCETTA LE MIE SCUSE E I MIEI COMPLIMENTI PER IL POST.
    Il fatto è che i nomi tiger e power se ci pensate si somigliano un po’ o meglio una inceppata come me li ha confusi, però entrambi i nick sono simbolo di forza…quindi complimenti a tutte e due per la scelta.
    Ah proposito POWER grazie a te ed a Manuela per il souvenir, molto grazioso e gradito.

  8. pisola ha detto:

    grazie power!queste perle ce le puoi donare solo tu!
    cmq l’idea della pipì è ottima! bisogna assolutamente proporla…anke se credo troverebbero il modo di sostituirla con un pò di thè da qlk infiltrato pagato…il primo passo sarebbe fare piazza pulita di tutti i medici incopetenti ke ci stanno!!!
    Ohi pawer vediamoci sabato ci mankateeeeeeeeeeeeeeee!!!

  9. Chrono81 ha detto:

    Io gli farei anche odorare la cacca 🙂

  10. Chrono81 ha detto:

    Cmq Power mitico come sempre!!!
    Ai medici di oggi la malattia la diciamo noi e loro ci dicono solo: “Prenditi lo Gnappostax 100 mattina e sera”. Oppure ci fanno un esame di merda e ci dicono “tra x mesi muori”… oppure una radiografia e se ne escono con “ti sei rotto il polso”… e grazie o cazz me facev mal! 😛

    Non so da dove mi sia uscito lo Gnappostax 🙂

  11. Power ha detto:

    Ragazzi sono io che ringrazio tutti voi per aver letto il mio post. Siete il “valore aggiunto” alla mia vita! Era da un bel pò che non scrivevo sul nostro caro blog e così mi sono lasciato andare ad un argomento che mi stava molto a cuore: il diritto allo studio per tutti.

    @Jack
    grazie, o mio prode Ganimede, ché di gaia luce il cor empisti, madido ancor di loto palustre.

    @Tiger
    Hai ragione: la raccomandazione è davvero un sistema ignobile nei test di Medicina. Nel 70% dei casi chi supera la prova è sempre figlio di un medico (guarda un pò). Questa sì che è una casta di intoccabili!

    @Lilu110
    Non preoccuparti per il nick sbagliato: anche mia madre spesso dimentica come mi chiamo…Sono contento che ti sia piaciuto il souvenir. L’Olanda è davvero stupenda. Approfittatene per visitarla quando avete un pò di tempo libero.

    @Pisola
    Magari, per garantire l’ autenticità del Pipì Test, il malato potrebbe spillare seduta stante il biondo liquido spumeggiante per il coraggioso candidato. Cmq hai ragione: speriamo che presto la situazione cambi. Ormai l’Italia è un paese che sta in piedi perché non sa da che parte cadere. A sabatooo!

    @Chrono81
    Ha ha ha ! 🙂 Nel mio intimo c’è Gnappostax!
    Cmq mi ha appena telefonato la Marcuzzi per informarmi che nello Gnappostax c’è l’acidus bifidus cazzonis.

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