Inizio questa nuova rubrica a livello cinematografico per informare il mondo patato e non di tutte le novità(ritenute da me interessanti) che riguardano il mondo del cinema…
Continua la saga del “Signore degli Anelli” con ulteriori due film prequel del già citato capolavoro di Peter Jackson…i due film saranno ispirati al capolavoro Tolkieniniano “Lo Hobbit” del 1937…il primo dei due film sarà basato sulle avventure di Bilbo Baggins…lo zio di Padron Frodo per intenderci…il secondo film a quanto pare(ma non è ancora sicuro) racconterà il vuoto temporale, circa ottanta anni, che intercorre tra “Lo Hobbit” e “Il Signore degli anelli”.I Due film saranno nelle sale nel 2010 e nel 2011 rispettivamente e non saranno dirette da Peter Jackson impegnato in altri progetti..ma comunque avranno la sua supervisione. Leggi il seguito di questo post »
Oggi ho riversato su Dvd lo stupendo spettacolo di Benigni e, per chi non l’avesse visto o per chi volesse rivederlo, ho messo su Youtube i primi 10 minuti della trasmissione, sperando che non cancellino il filmato per violazione di copyright (10 minuti su 240 140 sono circa il 4 7% dello show, non mi sembra tanto). Visto che parla anche di politica prego astenersi da commenti politici, grazie mille!
Se volete vedere qualche spezzone in particolare chiedete e cercherò di pubblicarlo.
E’ stato rinvenuto quello che, con molta probabilità, può essere identificato come il Lupercale: la grotta-santuario nella quale, secondo la leggenda, la lupa allattò Romolo e Remo, i fondatori di Roma.
Adiacente le mura della dimora di Augusto, in un avvallamento sotto le pendici del Palatino e in un’area mai esplorata finora tra il Tempio di Apollo e la Chiesa di Sant’Anastasia, la struttura a forma di ninfeo sembra essere una grotta in parte naturale e in parte artificiale, alta circa 9 metri e con un diametro di 7,5. Al centro della volta ornata da marmi di vari colori compare una grande aquila bianca, il cui significato simbolico deve ancora essere interpretato. E’ stato annunciato che il 10 dicembre prossimo saranno presentati i lavori ultimati presso la casa di Augusto e che il complesso della dimora del primo imperatore romano sara’ aperto al pubblico per l’inizio del 2008. Questa è la prima immagine che viene restituita dell’ipotetico Lupercale dalla ricostruzione tridimensionale ottenuta dal laser scanner calato nella profondità di oltre sedici metri:
Ulisse aveva le Colonne d’Ercole, noi oggi abbiamo le colonne di Giugliano…
Se avete un pronunciato spirito d’ avventura e volete varcare i confini dell’ ignoto, vi consiglio di oltrepassare il limes giuglianese per immergervi in una realtà molto diversa dalla nostra.
Man mano che vi avvicinerete ad Aversa già l’atmosfera inizierà a cambiare e, soprattutto parlando con la gente del posto, comincerete a notare qualche differenza nella prosodia, ovvero nell’intonazione di una frase. Se però volete proprio ascoltare un dialetto “originale”, vi consiglio di spingervi ancor di più nell’entroterra, oltrepassando il vero stargate, la linea di confine tra Napoli e Caserta: l’arco con l’orologio. Attraverso un dedalo di vie, stradine e viuzze, potrete finalmente giungere in un piccolo paese, noto soprattutto per la sua ottima mozzarella di bufala: Lusciano.
Apprendo dal televideo che anche le preghiere cambiano! La Conferenza Episcopale Italiana ha pubblicato la nuova edizione del Lezionario Liturgico con lo scopo di correggere errori o traduzioni forzate. Ed ecco che magicamente la nuova versione dell’ “Ave Maria” inizierà con un gioioso e rubicondo “Rallegrati, Maria” mentre il “Padre Nostro” è stato modificato in una delle ultime frasi dove al posto di “non indurci in tentazione” useremo “non abbandonarci alla tentazione“.
Tutti gli autori, tranne Adamo, hanno copiato da un predecessore.
Uno dei più sfacciati in tal senso è stato William Shakespeare: la sua tragedia Romeo e Giulietta ripercorre la triste storia di Piramo e Tisbe, favola babilonese di due giovani innamorati, appartenenti a due famiglie che si odiavano a morte. Leggi il seguito di questo post »
Ahahahah!!!stasera ho assistito a un capolavoro classico bbbelllllisssimo!!!!tanta magia, musica, balli, fantasia e …. CUNIGLI CICCIONI!!!bbellisssimo!Vediamo..ke indizio potrei darvi, se vi dico :”fermo lì,abc,per di qui-per di lì!” cosa dite?
sisi lo so, mi dite che ho bisogno di essere ricoverata oppure chiamate direttamente la neuro
Ma se per un momento mettete in moto quello sconosciuto abitante della vostra scatola cranica avvolto nella cara dura madre, dico se vi sforzate almeno un pochino, almeno i più vecchi di voi (ma nemmeno tanto) si ricorderanno di quel bellissimo capolavoro animato di Robert Stevenson che è “Pomi d’ottone e manici di scopa”!Nonmi dite che non lo conoscete! Leggi il seguito di questo post »
A Pompei, nella Casa degli Architetti, esiste un mosaico particolare che, con la rappresentazione del teschio e degli strumenti da muratore, esprime allegoricamente la caducità della vita e l’incombere della morte.
Mediaset tempo fa ha diffidato VCast! Che palle! Una volta tanto che c’era un sito con le contropalle! In sostanza VCast ha eliminato i 4 canali Mediaset dalla lista! Qui per tutta la notizia
A TOMMASO, CON LA FORZA DELL’ANIMA PER LA FORZA DI UNA VITA.
E’ MARTEDI DUE OTTOBRE 2007 SONO DA POCO TRASCORSE LE DICIOTTO E DA SOLO MI INTERROGO SUI TANTI ASPETTI, SULLE TANTE SFACCETTATURE DEL POPOLO NAPOLETANO, IL MIO LAVORO MI PORTA, QUOTIDIANAMENTE, AD AVERE A CHE FARE CON DECINE DI PERSONE, ANZIANI, GIOVANI, DONNE E UOMINI, IL FATTO CHE UNO SI ANZIANO O DONNA NON COMPORTA TANTA DIFFERENZA, FA INVECE DIFFERENZA IL FATTO CHE UNA PERSONA SIA IGNORANTE E/O IDIOTA. LA GENTE, O MEGLIO LE UMANE GENTI CREDONO, DALL’ALTO DELLA LORO IGNORANZA, DI AVERE DALLA LORO SEMPRE O MOLTO SPESSO, LA RAGIONE OVVIAMENTE ANCHE QUANDO NON NE HANNO AFFATTO. IERI MI SONO IMBATTUTO IN UN CASO PARTICOLARE : IL SIG. G.C. , IL QUALE GIA’ DI PER SE ROVINATO ( COME POSIZIONE DEBITORIA E DI TRAENZA) MI FA: “MA COMME’ IO SONG PRUTSTAT PERO’ TENG A BUSTA PAGA E VUJ NUN ME VULIT DA E SORD!?” NON CHE QUESTO MI FACCIA RABBRIVIDIRE POICHE’ NE SENTO TANTE MA E’ LA FEROCE CONVINZIONE DI QUELL’UOMO E LA SUA TOTALE IGNORANZA MI HANNO FATTO RIMANERE ABBASTANZA PERPLESSO. NON E’ RETORICA O LUOGO COMUNE MA DAVVERO QUI SIAMO DAVVERO ROVINATI SIAMO DAVVERO DEI BIFOLCHI IGNORANTI E PRESUNTUOSI.
Alla stazione. Un uomo dall'aria molto triste è vicino a un binario, già da un bel pezzo. Un controllore, che lo aveva già notato, a un certo punto gli va vicino e dice: