“Anche nelle feste di Bacco,
chi è puro non si corrompe”
(Aristippo)
Una volta Tanzan ed Ekido camminavano insieme per una strada fangosa. Pioveva ancora a dirotto.
Dopo una curva, incontrarono una bella ragazza, in chimono e sciarpa di seta, che non poteva attraversare la strada.
<<Vieni, ragazza>> disse subito Tanzan. Poi la prese in braccio e la portò oltre le pozzanghere.
Ekido non disse nulla finché quella sera non ebbero raggiunto un tempio dove passare la notte. Allora non poté più trattenersi. <<Noi monaci non avviciniamo le donne>> disse a Tanzan << e meno che meno quelle giovani e carine. E’ pericoloso. Perché l’hai fatto?>>.
<<Io quella ragazza l’ho lasciata laggiù>> disse Tanzan. <<Tu la stai ancora portando con te?>>.












Agosto 12, 2008 alle 13:49 |
Agosto 12, 2008 alle 22:58 |
Una cosa è certa: Ekido si farà una pippa pensando alla ragazza appena gli si presenterà l’occasione!
E cmq Tanzan è inutile ca fa o bellill perchè la frase “l’ho lasciata laggiù” non esclude ripetute e fulminee copule durante il breve trasporto…malatòòòò!!
Infine come interessante chiave di lettura non escluderei la frase: “PERCHE’ L’HAI FATTO!?!” che tutti noi patati ben ricordiamo ma che non posso spiegare perchè la persona interessata sporadicamente legge questo blog e non voglio fare figure di merda!
Agosto 12, 2008 alle 23:07 |
ma Tanzan nun sa facev pure con gli animali?…
quello a furia di zompare da na liana all’altra mi sa che è passato all’altra sponda
Agosto 13, 2008 alle 20:28 |
E’ vero:”Perché l’hai fatto?” ci azzeccava proprio hahaha!!!
Cmq secondo me Tanzan l’aveva lasciata laggiù perché non aveva appresso abbastanza soldi per…ehemm “meditare” con lei. Fonti molto attendibili dichiarano di averlo visto ripassare per la strada fangosa anche il giorno seguente senza quello scassac***o di Ekido e di averlo poi sentito dire spavaldo ai suoi amici del bar:”Uà uagliù oggi ho proprio raggiunto il nirvana!”
Tra l’altro “Ekido” in giapponese vuol dire proprio “giovane ragazzo col pene piccolo che è pieno di cazzimma e di invidia nei riguardi di chi ce l’ha più grosso di lui”…
Agosto 14, 2008 alle 17:34 |
azz significa la stessa cosa di “mimmo”!!!
chi l’avrebbe mai detto!!!