Dunque come alcuni di voi già sanno la vostra Regina è una patata poetica
, e siccome oggi proprio non me ne tiene di studiare
, visto che stanotte non riuscivo a dormire
(e quindi sono stanca), ho deciso di sfogare le angosce delle mie giornate che mi tengono separata
dal libro di citogenetica e genetica umana, componendo un sonetto
!.
Ci tengo a precisare che l’iniziativa è nata da un suggerimento del mio amore super più
al quale ho confidato il mio malessere in momento si sconforto.
Mi raccomando fate attenzione al pathos, non domenticate l’immedesimazione che è essenziale per capire il fulcro del componimento!
Per aiutarvi a trovare la chiave di lettura userò (tanto per cambiare
) delle emoticons che daranno un colorito più carico alle già cocenti espressioni…. ahahahaahah
!!!
La composizione si intitola:
Il pesciolino lontano
OOOOOhhhh mio amore
gioia del mio cuore,
tesoro delle isole perdute
ti cerco e perdo la salute!!
In questo giorno doloroso
mi chiedo:”dov’è il mio patatoso?
il passerotto conturbante
dall’aria assai intrigante!”
In una notte di inizio estate
avendo le moppine abbandonate
un sogno balzò nella mia mente:
“un bacino sul piedino ormai è urgente!!!”
Oh principe informatizzato,
oh paperotto un pò spennato,
nelle mie speranze un cielo sereno
ci osserva felici sotto l’arcobaleno!!!

Beh che dire vi è piaciuta????? dite la verità siete rimasti scioccati!!Non ve l’aspettavate così bella eh? 
Ora che mi sono abbastanza rilasata
torno al mio studio
(lo stesso di prima
).Vi auguro una buona giornata
e vi invito a riflettere accentuatamente sull’importanza di certe questioni
che spero la composizione abbia suscitato in voi! ahahahaahahahahah !!!!
byeee
!!!












Maggio 30, 2008 alle 21:50 |
hahahaha!!!:) E’ grandiosa!
Mmmm… che mio cugino fosse un “passerotto conturbante” si sapeva (glielo dico sempre in quei momenti li’…) ma confesso che definirlo “paperotto un pò spennato” è davvero originale!!!Penso che lo sfotterò cosi’ per il resto dei suoi giorni!Hehe!
Il finale è formidabile e sicuramente la poetessa sarà stata ispirata dalla canzone di Pupo “Su di noi” (”Su di noi nemmeno una nuvola, ecc…”).Tra l’altro, con il cantante toscano questo sonetto ha anche un’altro elemento in comune: è molto breve…
W la poesia
Maggio 31, 2008 alle 12:18 |
Amore ma come sei docia, bella e poetica!
e riconoscendomi pienamente nelle definizioni apprezzate anche dal Capone maior 

Ho provato delle intense emozioni leggendo i tuoi meravigliosi versi
Le tue parole patate comunicano chiaramente il tuo bisogno di spisciularci (©) insieme come ai “vecchi tempi” e cercherò di fare tutto il possibile (con un pizzico di impossibile) per farti sentire coccolata e amata come non mai ma soprattutto ti prometto di non farti mai mancare i bacini sui tuoi piedini pagnottosi!
SMACK!SMACK!SMACK!
@fratellicapone
Dai puffolo non confidare a tutti le frasi dei nostri momenti di intimità
Giugno 1, 2008 alle 12:41 |
cmq anke se caruccio, questo non è un sonetto! Un sonetto si compone di due quartine e due terzine a te sono 4 quartine……uhuhuhuh
Giugno 1, 2008 alle 12:41 |
però si semp na poetess